Gli avvocati della donna: «Vive una doppia realtà»

I difensori di Mary, Fabio Maggiorelli ed Ernesto Rognoni, avevano sollecitato da giorni il ricovero di Maria e anche il procuratore della Repubblica Anna Maria Delitala, aveva dato parere positivo. Non sussistono più timori di inquinamento di prove, dopo che ieri la giovane donna ha confessato. «Vive una duplice, se non una triplice realtà», ha spiegato l'avv. Rognoni. «Stremata, schiantata dal dolore, confonde oramai la verità, con i sogni, l'orrore che ha seguito il lampo di luce del ricordo, con la speranza di risvegliarsi da un incubo. Chiede del bimbo che ha ucciso e poi di suo marito Kristian: “Vorrei rivederlo, quando viene a trovarmi?”, mi ha domandato».