Gli avvocati non si arrendono: «Già pronto un nuovo ricorso»

da Genova

«Che cosa avrebbero dovuto fare gli avvocati del Genoa? Ammettere un addebito che il nostro assistito non aveva mai ed in nessuna sede, neanche a noi, voluto ammettere?». Lo rivela, in una lettera indirizzata al Giornale, il legale del Genoa Alfredo Biondi. «Sono esterrefatto per questa sentenza», ha detto ancora Biondi subito dopo la decisione del giudice Alvaro Vigotti che ha dichiarato infondato il ricorso presentato dal Genoa. Franco Coppi, punta di diamante del collegio difensivo rossoblù, sfoga la sua amarezza: «Al termine di una vicenda di questo genere mi viene da confermare quello che ho sempre pensato e cioè confermo che non voglio più avere a che fare con la giustizia sportiva».
E intanto gli altri legali del club Andrea D’Angelo e Sergio Maria Carbone hanno deciso di non fermarsi e di ricorrere in appello. Già oggi, infatti, sarà presentato ricorso al tribunale civile in composizione collegiale per chiedere di riformare la decisione presa ieri dal giudice Vigotti. Secondo gli avvocati genovesi, inoltre, la sospensiva dei calendari decisa il 9 agosto dal giudice è ancora valida e lo sarà sino al secondo pronunciamento del tribunale. Per gli avvocati del Genoa, infatti, c’è contrasto tra il primo ed il secondo provvedimento del giudice genovese. La speranza dei legali rossoblù, quindi, è quella che in appello possa essere ritenuta valida la sentenza del 9 agosto. Il problema, però, è il tempo: se il ricorso verrà presentato oggi, sarà certamente analizzato la prossima settimana, ma ormai il campionato è in partenza.
Insomma non ci sono più margini e comunque lo stesso Vigotti dopo aver accolto il ricorso del 9 agosto ha deciso per la mancanza di giurisdizione.