Avvocati, tutti al ballottaggio

Piero Pizzillo

Come anticipato su queste colonne v’è stata battaglia per l’elezione del Consiglio dell’Ordine degli avvocati. Le due liste in lizza, quella capeggiata da Stefano Savi, retaggio dell’organismo uscente presieduto da Elio Di Rella, e quella avente come capolista Luigi Cocchi, non hanno risparmiato energie nella «cattura» dei votanti. Clamorosa la rincorsa al voto. In poche ore, dalle 14,30 alle 20,30 di martedì, si è avuto un afflusso eccezionale di votanti, ben 1700 su 2925 aventi diritto, mai registrato in passato. Una votazione massiccia, che ha portato il quorum a 851 voti, necessari per l’elezione diretta. Nessuno dei candidati ha raggiunto il quorum, per cui tutti quanti andranno al ballottaggio, previsto per martedì 14. Il Consiglio è composto da 15 membri. Secondo questa prima, provvisoria votazione (comunque ormai simbolica), della lista Savi risulterebbero eletti in sette: il capolista con 789 voti, Carlotta Farina (774), Paolo Costa (567), Mauro Ferrando (530), Angelo Ramoino (524), Vincenzina Bonocore (458) Alessandro Barca (454). Otto posti andrebbero all’altra formazione: Cocchi, con 712 voti, Guido Colella (606), Emanuele Basso (585), Andrea Corrado (517), Paolo Scovazzi (502), Roberto Cassinelli (459), Annamaria Seganti (452), Antonella Piccini (429). Maggioranza e minoranza, suscettibili di cambiamento con il ballottaggio. «Non ho idea - ha detto Di Rella - di come sarà formato il prossimo Consiglio. Spero, nell’interesse dell’Ordine, che gli elettori tengano conto della funzione rappresentativa e di giudice dei colleghi, che il Consiglio deve svolgere». Basso ha dichiarato: «Siamo soddisfatti e pensiamo di poter migliorare».