Avvocato ottantenne muore discutendo una causa

Ha dedicato tutta la sua vita alla toga. La passione che metteva nel suo lavoro quotidiano nello studio come in aula, era nota a tutti, magistrati e colleghi avvocati lo rispettavano. Ieri ha indossato la toga anche per il suo ultimo giorno, è morto in tribunale, portando avanti una causa, quasi a confermare il suo attaccamento al lavoro.
Aveva ottant’anni, Alberto Bello, ma la stessa grinta e tenacia del giorno della sua prima arringa. Nell’aula della sesta sezione civile del tribunale di Genova era impegnato come tutti gli altri giorni nel suo lavoro, quando è stato improvvisamente colto dal malore che gli è stato fatale. I medici del 118, subito intervenuti, hanno tentato di rianimarlo, ma inutilmente. Il presidente della sesta sezione, giudice Marcello Castiglione, ha sospeso tutte le udienze della giornata. Cordoglio è stato espresso da molti colleghi.