Axa in evidenza a Parigi

Le notizie positive sull’economia Usa, e il controllo dell’inflazione, hanno tenuto anche ieri in tensione gli indici azionari di New York, favorendo ovviamente i titoli che hanno annunciato risultati 2006 migliori rispetto all’anno precedente, nonostante gli utili record di Google nell’ultimo trimestre non abbiano impedito al titoli di scivolare (meno 1,8%). Nei tecnologici in calo anche Jds Uniphase (meno 4,8%), Comcast (meno 2,3%) e Sun Microsystem (meno 1,2%). Positivi i petroliferi oltre ad Alcoa, Boeing (più 1,6%) e Verisign (più 6,7%). All’insegna del rialzo le piazze europee, ritornate sui livelli del 2001. A Londra ha chiuso in testa al listino BskyB (più 3,8%); bene anche GlaxoSmithKline (più 2,2%) e Astrazeneca (più 2%). I buoni risultati hanno sostenuto a Parigi Gaz de France (più 3%) e il gruppo assicurativo Axa (più 2,7%). A Francoforte spicca Deutsche Post (più 3,3%), Continental (più 3%), Basf (più 2,3%) e Lufthansa (più 2,2%).