Axa investe in Capitalia

da Milano

Gli equilibri azionari di Capitalia tornano al centro dell’attenzione di Piazza Affari (più 1,27% il titolo in chiusura). A riaccendere le scommesse sul destino del gruppo di Cesare Geronzi, la presenza nel capitale della francese Axa. L’investimento del gruppo assicurativo d’oltralpe era stato rilanciato ieri con grande evidenza e in stretto riferimento all’azione corale del finanziere bretone Vincent Bollorè e del presidente del Santander, Emilio Botin. Nel corso della giornata la presenza di Axa ha però perso gran parte del proprio «peso». Stando al libro soci, Parigi è infatti presente nell’azionariato di Capitalia da almeno un anno, con una quota sempre attorno all’1%. E forse leggermente arrotondata in occasione dello stacco del dividendo rispetto all’1% rilevato all’assemblea di fine aprile. Circostanza che sembra avvalorare la tesi, come peraltro ha ribadito lo stesso gruppo francese, che si tratti di un investimento finanziario. È indubbio però che in questi giorni sono stati numerosi i messaggi incrociati tra i soci di Capitalia. A partire dalle parole con cui il finanziere bretone Vincent Bollorè si è fatto alfiere dei desideri del Santader che poi giorni prima aveva dichiarato di avere raccolto poco meno del 2% di Capitalia. Abn, che è il principale socio sindacato del gruppo romano, non ha mostrato grandi preoccupazioni verso gli spagnoli. Ma resta da capire come sia il reale rapporto tra Amsterdam e il presidente Cesare Geronzi e quello tra quest’ultimo e l’ad Matteo Arpe.