Axa si indebolisce a Parigi

Fine settimana in tono minore per le Borse internazionali. A partire da New York, dove la delusione sui dati occupazionali ha coinvolto tutti i settori dei listini, con flessioni di poco inferiori all’1% per Dow Jones e Standard & Poor’s. Cedenti gli automobilistici, con General Motors in calo dell’1,2% e Ford del 2,1%; erosioni anche nel settore della grande distribuzione, con Whole Foods in ribasso del 3% e Wal Mart dell’1,2%. Tra i tecnologici ancora debole eBay (meno 2,2%) all’annuncio dell’acquisizione di Shopping.Com. Tutte in «rosso» le piazze europee, trascinate dagli assicurativi e dai titoli energetici. Tra i primi, a Parigi, Axa arretra dell’1,5%, mentre a Londra cedono Corus (meno 2,2%), Barclay’s (meno 1,9%) e 31 Group (meno 1,8%). Titoli dell’auto in calo a Francoforte, con Bmw che flette dell’1,1% e Volkswagen dello 0,7%. A Madrid ancora in calo Bbva (meno 0,9%) per i timori che Unipol possa lanciare un’Opa su Bnl.