Aziende modello Assegnate 248 medaglie

Sono 248 le medaglie d’oro per altrettante imprese - soprattutto artigiane - di Milano e della provincia che hanno dimostrato correttezza commerciale e impegno imprenditoriale; 330 lavoratori - in particolare operai, impiegati, ma anche diverse donne - celebrati per la loro diligenza e attaccamento al lavoro. Questi i riconoscimenti della sedicesima edizione del premio «Milano produttiva», tenutosi ieri alla Scala. Promotore dell’iniziativa, il presidente della Camera di commercio Carlo Sangalli, sul palco ieri con il sindaco Gabriele Albertini e il prefetto Bruno Ferrante.
Sono stati insigniti del premio «Piazza Mercanti», inoltre, sette industriali e due aziende per la qualità del loro impegno e per il contributo di idee.
«Non si tratta di un premio come tutti gli altri. È un riconoscimento verso chi con il proprio lavoro ed impegno professionale, contribuisce giorno dopo giorno alla crescita competitiva del sistema imprenditoriale milanese», ha dichiarato Sangalli.
Soddisfatto il sindaco Albertini: «Non credo di esagerare se dico che Milano è la città migliore d’Italia. È sempre stato il luogo più adatto come osservatorio del nuovo, laboratorio dei cambiamenti culturali politici ed economici della società italiana. Tutto grazie al lavoro, al ritmo pulsante che la caratterizza».
Il prefetto Ferrante concentra l’attenzione sulla coesione sociale, l’interesse collettivo e l’impegno civile: «Una società unita è in grado di affrontare più facilmente e con più probabilità di successo anche problemi complessi. Milano non deve essere solo un banale contenitore in cui vivere e lavorare, ma il luogo dell’appartenenza e dell’identità. Così a uscire rafforzata sarà l’anima della città».