Azimut, carta vincente è l’indipendenza

La gestione del risparmio rappresenta da sempre, e in questo periodo in modo particolare, un’attività molto delicata che solo professionisti, con un alto grado di esperienza dimostrata dai numeri, e competenza possono svolgere al meglio. Conoscere il cliente, le sue esigenze, il suo reale profilo di rischio/rendimento, gli orizzonti temporali del suo portafoglio condividendo un chiaro modello consulenziale: sono questi gli aspetti fondamentali, insieme alla qualità dei prodotti offerti, per poter dare al cliente un reale servizio di consulenza.
Il Gruppo Azimut, grazie al suo modello di business unico e differenziante basato sull’indipendenza e sulla partnership con promotori finanziari, management e dipendenti impegnati anche in qualità di azionisti della società, è uno dei principali player sul mercato ed è stato in grado di continuare a crescere anche in un momento non facile per il settore. E i numeri lo dimostrano: 1.200 financial partner e quasi 15 miliardi di masse gestite per 150mila clienti.
Il Gruppo Azimut, quotato alla Borsa di Milano dal 2004, è dotato di una reputazione unica presso la comunità finanziaria e i clienti. Azimut Holding controlla al 100% otto società specializzate nella gestione e nella distribuzione di strumenti di investimento o di servizi finanziari. Si tratta di un sistema integrato dove convivono, caso unico in Italia, una gestione efficiente e reti distributive di qualità: due realtà che insieme creano valore concreto per il cliente.
Da un lato i gestori che attraverso una metodologia attiva generano nel tempo rendimenti superiori alla media di mercato, dall’altra le reti distributive che dimostrano capacità di orientare in modo corretto le migliori scelte per ciascun investitore, seguendole durante tutto il periodo di investimento. «Il Gruppo Azimut rappresenta il successo di un modello di business indipendente, diverso da tutti gli altri, senza legami con gruppi bancari, industriali o assicurativi», sottolinea il presidente e amministratore delegato Pietro Giuliani.
«Un modello che vede nell’indipendenza e nell’assenza di conflitti di interessi il suo punto di forza e che parte dai clienti, dai private banker, dai financial partner, dai dipendenti e dal management. Non ci sono «logiche di potere», non ci sono interessi «diversi» da conciliare, non ci sono obiettivi di budget di breve termine da perseguire».
«Azimut - continua Giuliani - ha una delle migliori scuole gestionali in Italia, sostenuta da quasi 10 anni di performance superiori alla media del mercato (la performance media ponderata, al netto di costi e fiscalità, è di circa l’1,7% annua superiore ai bot). A fine 2007 Azimut risulta la prima in assoluto tra le società italiane ed estere in termini di raccolta netta (classifica Assogestioni), con una raccolta di circa 1,4 miliardi. Primo posto anche nella classifica per performance media ponderata che dal 1997 al 2007 si è attestata al 50,88%, al netto di tasse e commissioni».
La forte crescita del Gruppo Azimut è trainata anche dalla continua attività di reclutamento nei confronti di professionisti di elevato standing e dallo sviluppo della divisione dedicata alla clientela istituzionale.
Il Gruppo Azimut è, infatti, sempre più il punto di riferimento in Italia per promotori finanziari e private banker che credono in un modello basato sull’indipendenza, sull’assenza di conflitti di interesse e sull’imprenditorialità dei suoi professionisti. L’attività di reclutamento è sempre molto forte e ha visto negli ultimi mesi molti nuovi importanti ingressi anche nella rete multimanager del Gruppo Azimut, Az Investimenti.