«Azimut firmerà altre alleanze»

Risparmio gestito

da Milano

Chiudere l’anno con almeno 50 milioni di utile e replicare l’alleanza distributiva da poco stretta con Popolare di Vicenza e Cattolica Assicurazioni: l’amministratore delegato di Azimut, Pietro Giuliani, rivela i piani di espansione di una della poche Sgr italiane realmente indipendenti dal sistema bancario. Prosegue, inoltre, il piano di buy-back predisposto dal gruppo: «Abbiamo già annullato il 2,5% del capitale, siamo pronti ad annullare un altro 2,5% quando raggiungeremo i 50 milioni di utile che immagino avverrà con l’approvazione del bilancio», ha detto Giuliani secondo cui, più in generale, l’industria del risparmio gestito potrebbe stabilizzarsi in 9-27 mesi. Azimut ha chiuso il semestre con 25 milioni di profitti contro i 66 milioni di un anno prima.
In una delle giornate più nere per le Borse mondiali, Giuliani ha poi presentato la risposta del gruppo alla crisi: il fondo Alpha Plus, destinato a coprire la parte meno rischiosa del portafoglio. Il prodotto, correlato ai tassi di interesse a breve, ha una soglia di ingresso di 50mila euro e prende a prestito l’esperienza degli hedge fund per metterla a disposizione delle famiglie. Il fondo investirà in Piazza Affari e, grazie a una tecnica di copertura con i futures, mira a un rendimento base pari a quello dei tassi a breve, indipendentemente dall’andamento di Borse e bond. L’obiettivo è poi ottenere, con la gestione, circa 200 punti base di extra-rendimento.