Azimut sale del 10% come Mediolanum

Ondata di acquisti a Piazza Affari che ha festeggiato, col resto dei listini, l’accordo al vertice Ue. Il Ftse Mib ha fatto un balzo del 5,49%. Intesa Sanpaolo, che ha comunicato a Borsa chiusa di avere un patrimonio adeguato secondo le stima dell’ autorità bancaria europea, è cresciuta del 10% insieme a Mediolanum (+10,95%) e Azimut (+10,17%). Sugli scudi anche Unicredit (+7,49%) che secondo le stime europee necessita di capitale per 7,37 miliardi, che scende a 4,39 miliardi se si considerano i cashes. L’incognita di nuove ricapitalizzazioni non ha frenato neanche Mps (+5,11%), Banco Popolare (+4,89%) e Ubi (+6,71%). Strappa Fiat (+4,51%) con Industrial (+7,11%). In un listino tutto orientato al rialzo, l’unico segno meno nel paniere principale, è quello di Lottomatica (-1,5%). Cauta anche Campari (+0,88%). Chiusura in forte rialzo per le principali Borse europee: Londra +2,89%, Francoforte +5,35%, Parigi +6,28%, dove Société Générale ha messo a segno un rialzo del 22,54%, Bnp Paribas un +16,92% e Crédit Agricole un +21,96%.