Azione studentesca, occupazione-lampo alla Cgil E oggi giorno di mobilitazione: due cortei e sit-in

Hanno occupato la sede della Flc-Cgil in via Serra, per protestare contro il sindacato «simbolo dello strapotere dei professori, vero cancro della scuola italiana». Il blitz è stato messo in atto da una ventina di ragazzi di Azione Studentesca, organizzazione vicina ad An, che sono stati sloggiati dalla polizia dopo poco. Gli autori dell’occupazione parlano di operazione «pacifica e simbolica, durata pochi minuti, il tempo necessario per riportare l’attenzione sui veri problemi della scuola italiana». «Lo striscione srotolato - è detto in una nota - recitava “Basta prof incompetenti, + potere agli studenti”, il volantino chiedeva di collegare le carriere dei professori ai risultati educativi conseguiti, di aumentare la rappresentanza studentesca negli organi collegiali, stabilire rigidi criteri entro i quali permettere la bocciatura per motivi di condotta, istituire un comitato di valutazione dei docenti su base provinciale».
Il blitz dei giovani di As ha provocato reazioni preoccupate nella Cgil e in tutta la sinistra. Maurizio Lembo, segretario organizzativo del sindacato scuola della Cgil, ricorda che «si tratta della seconda volta in pochi giorni a Roma, senza contare che un episodio analogo è avvenuto anche a Torino». «Abbiamo cercato di non rispondere alle provocazioni - ha aggiunto Lembo - anche perché i nostri compagni sono scesi dagli uffici per fronteggiare l’occupazione. Siamo preoccupati per il ripetersi dei questi atti di intimidazione e anche per una certa sottovalutazione dei fatti» da parte delle forze dell’ordine. Di «fatto molto grave, che riporta la nostra memoria a un periodo buio e doloroso della storia italiana» parla il consigliere regionale del Lazio per la Sinistra Democratica Giulia Rodano. Condanna anche da parte dell’Unione degli Universitari, che racconta di un atto «di stampo neofascista».
E oggi caos assicurato con la giornata di mobilitazione studentesca. Due i cortei previsti. Il primo partirà alle 8 da piazza della Repubblica e avrà il seguente percorso: viale Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali con arrivo previsto a piazza Madonna di Loreto. Il secondo corteo invece partirà alle 9 da piazza Bocca della Verità e percorrerà via Petroselli, via del Teatro Marcello, piazza Araceli, via Araceli, via delle Botteghe Oscure, via Florida, largo Arenula, via Torre Argentina, largo Torre Argentina, corso Vittorio, piazza S. Pantaleo, via della Cuccagna e arriverà a piazza Navona. Nel pomeriggio invece è previsto un sit-in davanti al ministero della pubblica istruzione dalle ore 15 alle ore 18.