Azioni Sea l’interesse di 4 gruppi

Giannino della Frattina

«È una procedura lunga, che porterà via molto tempo». Così ha detto ieri sera l’assessore a Bilancio e privatizzazioni, Mario Talamona, a Palazzo Marino nel pieno della riunione della commissione incaricata di aprire le buste con le manifestazioni d’interesse per l’acquisto del 33 per cento della Sea messo all’asta dal Comune. Solo oggi, dunque, notizie ufficiali sulla prossima vendita di 82,5 milioni di azioni della società che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa. Si tratta del pacchetto che il Comune, proprietario complessivamente dell’84,56 per cento, ha messo all’asta a partire da un prezzo base di 600 milioni di euro. «Per la quota della Sea - è sfuggito ieri in mattinata al sindaco Gabriele Albertini - ci sono le manifestazioni di interesse da parte di quattro grandi gruppi internazionali. Anche se è da precisare che queste manifestazioni possono anche non essere seguite da offerte d’acquisto». Secondo indiscrezioni sembra ormai certo l’interesse degli inglesi di Baa, già presenti a Napoli Capodichino, dei tedeschi di Hochtief Airport, della banca d’affari Usa Goldman Sachs e dei fondi australiani Babcock & Brown.