Azouz chiede danni ai giornali: un milione di euro

Milano - Un risarcimento non inferiore a un milione di euro. È questa la richiesta che Azouz Marzouk, l'ex indiziato numero uno della strage di Erba, ha chiesto come indennizzo ai mass media. La denuncia, al momento indirizzata contro ignoti per diffamazione a mezzo stampa e omesso controllo sulle pubblicazioni è stata presentata stamane al tribunale di Milano dal suo legale Pietro Bassi. Nelle 13 pagine depositate sono tanti gli articoli incriminati pubblicati sulla stampa nazionale, su quella locale e sui siti web. Nessuna cifra 'ufficialè nella denuncia, ma «la richiesta alle testate giornalistiche -spiega all'Adnkronos il legale- non sarà inferiore a un milione di euro». Azouz è stato per gran parte della stampa, inizialmente, dipinto come l'assassino della sua famiglia. Poco importa se il tunisino scarcerato con l'indulto era all'estero e non poteva aver compiuto il massacro. A fare il suo nome sono stati gli inquirenti, ma a sbatterlo in copertina, prima che la giustizia avesse fatto il suo corso, ci hanno pensato i mass media. Stampa che ha dato il via «alla creazione del mostro, salvo poi pervenire - si legge nella denuncia - a timide e frettolose rettifiche». Rettifiche, queste ultime «che sono state immediatamente seguite da un secondo e non meno crudele gioco al massacro» che ha coinvolto ancora una volta Azouz.