Gli azzurrini non mollano il Cav: ripartiamo dalla rete

Roma La risposta ai «contestatori» della piazza verrà dalla rete. Dopo la salita al Colle di Silvio Berlusconi, i giovani del Pdl non vogliono sentir parlare di «smantellamento» e affilano le armi sul web, guardando già alla prossima campagna elettorale. «Entro dieci giorni - spiega Andrea Di Sorte, coordinatore nazionale dei Club della libertà, movimento che conta molti giovani del Pdl - lanceremo un canale “live streaming”. Con un programma di un’ora al giorno, daremo voce ai “navigatori politici”, che potranno interloquire con noi e proporre idee o esprimere considerazioni in diretta attraverso Facebook, Twitter e blog, per rilanciare il partito».
«Sarà lo stesso popolo della rete -aggiunge il presidente della consulta di Anci giovane - a scegliere il nome dell’appuntamento politico. L’obiettivo è coinvolgere 4mila persone ogni giorno: avremo collegamenti telefonici con esponenti politici o li ospiteremo in studio, nella nostra sede di via del Leoncino».
«Per i club della libertà - rimarca Di Sorte - la campagna elettorale è già iniziata. Abbiamo 6.000 iscritti per 670 club su tutto il territorio nazionale, e siamo prontissimi a qualsiasi tipo di iniziativa per sostenere il Pdl e continuare l’azione del presidente. Vedere sabato sera quelle immagini di contestazioni al presidente Berlusconi ci ha fatto male. Le prime ore sono state molto tristi, soprattutto per quelli di noi che hanno seguito la diretta in tv. Da ieri, però, è scattata la molla: non possiamo lasciare il Paese in mano al popolo Viola e a quelli che in piazza hanno urlato o lanciato monetine contro Berlusconi. La gentaglia che si è guadagnata le prime pagine dei giornali non può avere posti in ruoli chiave della politica italiana. Anzi, proprio quelle scene ci danno la forza di reagire e rispondere, proseguendo la nostra azione politica in maniera ancora più decisa».