Babbo Natale arriva con il CESTO

Saziano sguardo e appetito. In un tripudio di colori e, soprattutto, sapori, sotto l’albero compaiono i cesti di ricercatezze gastronomiche. Considerati in passato un dono aziendale, ora sono la proposta trendy per l’amico goloso, il salutista, quello «che ha già tutto», il tipo dai gusti difficili, il single e chi vuole sorprese da godere - e consumare - subito. O quasi. Meglio se all’insegna della tradizione. Olio, formaggi, salsicce di cinghiale e prosciutti, miele e marmellate, legumi, vini e biscotti caserecci sono alcune delle proposte nei cesti del Cste-Centro Servizi per il Turismo Enogastronomico. In catalogo - on line sul sito www.romaincampagna.it - 53 differenti proposte di prodotti garantiti, provenienti da quindici aziende e agriturismi locali. I prezzi variano da 17 a 120 euro, escluse eventuali spese di trasporto (via dei Cessati Spiriti 10; 06784981; 800768170). Si chiama Regala il Lazio l’iniziativa lanciata da Regione Lazio e Arsial, che a breve porterà nelle principali catene di supermercati, diversi tipi di cesto di prodotti tipici, biologici e etichettati con il marchio «Lazio qualità spese bene». Oscilla tra 35 e 200 euro il costo delle confezioni natalizie di D.o.l., composte esclusivamente, come suggerisce l’acronimo, da ricercatezze «di origine laziale»: da pecorino di Picinisco, lenticchie reatine e vino del frusinate a torroncini di Alvito, lardo di San Nicola e cioccolata viterbese (via Domenico Panaroli 6; 0624596033). Arcioni (via della Giuliana 11; 0639733205) è soltanto una delle enoteche del circuito Arte dei Vinattieri, dove è possibile acquistare confezioni di specialità irpine del Gal Borgo Terminio-Cervialto, con salumi, formaggi, salse, senza dimenticare castagne di Montella e Greco di Tufo. Qui, anche, confezioni made in Lazio. Rinomate le composizioni natalizie dell’Enoteca Canitano (via della Balduina 204; 0635343486) e di Trimani (via Goito 20; 064469661). Oltre trecento i prodotti tra i quali scegliere per personalizzare il proprio dono all’Enoteca Regionale Palatium (via Frattina 94; 0669202132). Numerose le idee-regalo dello Zio d’America, con quattordici tipi di cesti, che vanno da 35 fino a 350 euro di quello «dei Re Magi», spaziando tra dolci, alta gastronomia, vini, senza dimenticare «I sapori dell’orto», che a torrone e Nero D’Avola affianca lenticchie, caciottina agli aromi di Norcia e carciofi alla brace. Non mancano scatole e «scrigni» di golosità (via Ugo Ojetti, 2; 06824129). Classico l’appuntamento con il Natale di Castroni (via Cola di Rienzo 196; 066874383) e Innocenzi (via Natale del Grande 31; 065812725). Bottarga di polpo e olio di lentisco, ma anche artigianato sardo, musica e libri da Cosas Preziosas, per cesti che racchiudono sapore e atmosfere della Sardegna, da 25 a 150 euro (via Giulia 195; 066867762). Provengono da tutta Italia, invece, le specialità nei vimini di Volpetti: Parmigiano-Reggiano, pecorino pisano, lardo di Colonnata, lenticchie di Ustica, cannette di fichi del Cilento, fusilli di Gragnano, olio novello del Lago di Bolsena (via Marmorata 47; 800638332). Caffè, cioccolata, datteri, dolciumi, miele e cereali dal Sud del Mondo nei cestini equosolidali, interamente personalizzabili, della Bottega della Solidarietà (via di Ripetta 262; 0636006600). Artigianato e prodotti bio si incontrano da Esprit che, tra le altre, propone selezioni di tè in custodie di pelle e riso tailandese con ciotola in bambù, oltre a panettoni e pandori (via della Stelletta 24; 0668136630). Chi ama fare acquisti ai mercatini non resisterà a composizioni interamente bio e personalizzabili di Emergency, dall’8 al 23 dicembre in piazza Mastai (06688151; cestidinatale.roma@emergency.it). Ai più pigri pensa il web, con Delizie a Casa, da 23 a 153 euro, (www.delizieacasa.it; 065061690) e Antichi Sapori (www.antichisapori1926.it; 0690085206): spesa virtuale per cesto «reale».