Babbo Natale aspetta 60mila letterine

In piazza Duomo Susanna Messaggio accoglie i bimbi

Roberta Cassina

Piazza San Babila invasa da bambini. I più grandi saltellano, instancabili, davanti a una porta ancora chiusa: tutti aspettano che si apra l’«ufficio postale» dei doni. Fino al 20 dicembre Babbo Natale, in persona, sarà in San Babila ad attendere 60mila bimbi e le loro letterine. Ieri alle 16 precise una renna e un elfo sono spuntati dal retro ma i nonni già sbirciavano nella casetta di legno.
Il primo bambino si precipita dall’elfo che raccoglie il suo papiro zeppo di proposte di doni tra le quali Babbo Natale potrà scegliere. Non un regalo inutile: tutti finalizzati alla «carriera». Guido aspetta trepidante «L’allegro chirurgo», con il quale opererà i suoi primi pazienti; Matilda chiede gonnellina e scarpette da ballo, appena quattro anni ma nessun dubbio in proposito all’avvenire.
Lo gnomo manovra un nastro trasportatore che conduce la posta fino al sacco di Babbo Natale che sta seduto a leggere letterine e a posare per le foto di rito. I genitori intanto possono ammirare e acquistare due speciali annulli filatelici realizzati per l’occasione, il primo rappresenta un l’abete natalizio, il secondo l’adorazione dei Magi. E i più piccoli si accomodano per colorare un libretto offerto dalla Moby che racconta una storia natalizia. Prima di uscire un elfo offre una fetta di panettone firmato Motta.
Arrivando in Piazza Duomo, poi c’è la Casa di Susanna (aperta fino al 10 dicembre dalle 10 alle 19): Susanna Messaggio è a disposizione di tutti i bambini che vogliono giocare e divertirsi.