Babbo Natale ha trovato casa all’Auditorium

Il giorno dell’Immacolata si inaugura la lunga kermesse natalizia dedicata alle tradizioni di una festa dalle radici antiche. Fiabe per bambini, concerti, e gastronomia completano il programma

Michela Giachetta

Babbo Natale quest’anno a Roma arriverà in anticipo. Con barba bianca, vestito rosso e certificato che ne attesta l’autenticità, accompagnato dagli inseparabili elfi, Santa Klaus l’8 dicembre giungerà nella capitale direttamente da Rovaniemi per inaugurare il «Natale all’Auditorium», un Natale che da quelle parti durerà fino all’8 gennaio. L’unico giorno di chiusura è previsto per il 24 dicembre. Il Parco della musica sarà trasformato in un magico Villaggio di Babbo Natale, dove bambini, famiglie e adulti potranno vivere 30 giorni di musica, circo, gastronomia, letteratura, folklore, sport. «L’idea - spiegano gli organizzatori - è quella di far vivere il Natale a tutto tondo e di ricreare in qualche modo l’atmosfera che caratterizza questo periodo lassù al nord, da dove Babbo Natale proviene». Santa Klaus rimarrà a Roma fino all’11 dicembre. Ma non sarà solo. Nello stesso periodo, infatti sarà possibile imbattersi nei BP Zoom, clown francesi che daranno vita a un susseguirsi di gag e sketch teatrali, coinvolgendo e intrattenendo il pubblico con la loro arte al confine fra la comicità di Jacques Tati e il teatro dell’assurdo.
All’interno del Villaggio natalizio vi saranno poi spazi aperti per tutto il periodo e alcuni eventi che non avranno repliche. Fra gli spazi «sempre aperti» da segnalare la pista di pattinaggio che per il terzo anno consecutivo verrà ospitata nella cavea, la Casa dei dolci, dove grandi e piccini potranno gustare specialità create appositamente da Salvatore Iaccarino, pasticciere sorrentino, ma anche il Bosco dei desideri, che ospita una serie di igloo al cui interno i bambini possono giocare e nascondersi. I bambini avranno però anche altri posti in cui rifugiarsi e vivere il loro Natale. Uno di questi è la Biblioteca del Nord, spazio polifunzionale, in cui tutto è a vista, per terra o per aria: i ragazzi in quel luogo potranno scrivere lettere a Babbo Natale, ascoltare favole, lavorare con carta, forbici e alcuni accorgimenti tecnici per rendere concrete le loro fantasie. Per raggiungere tutte le iniziative proposte, dal 13 al 23 dicembre, sarà a disposizione degli ospiti il Polar Express, trenino all’interno del quale con una narrazione fiabesca, riletta in chiave contemporanea, si giocherà intorno ai temi dell’educazione civica e stradale. Se la biblioteca del Nord è pensata per i bambini, vi sarà all’interno del Bookshop uno spazio anche per gli adulti, che potranno partecipare agli incontri letterari previsti. È, infatti, in programma una rassegna che affronterà il tema della ricorrenza del Natale sotto diversi punti di vista: il Natale classico, quello alla rovescia, il Natale saporito o sull’orlo di una crisi di nervi. Perfino il Natale erotico. Il primo appuntamento è il 10 dicembre, gli altri dal 14 al 18, tutti alle 18.30.
Fra gli appuntamenti eccezionali, il 10 dicembre si esibirà la World Youth Chamber Orchestra: lo spettacolo alternerà brani musicali e poetici dell’antica tradizione africana dedicata all’infanzia. Ad affiancare l’orchestra, saranno l'attore Alessio Boni e il musicista Alexandar Sasha Karlic. Il 13 dicembre, invece, sarà il turno del Tapiola Choir, coro giovanile che si caratterizza per il particolare suono detto «Tapiola Sound»: consiste nell’usare la voce in modo naturale, cercando di adattarla ai diversi periodi e stili. Vi sarà poi spazio per un Festival Gospel, dal 20 al 31 dicembre: 9 incontri, biglietto unico 20 euro. E ovviamente spazio anche a saggi natalizi, interpretati dalle voci bianche dell’Accademia Santa Cecilia.