Una «Babele dantesca» per aprire l’anno

Un monologo con episodi della Divina Commedia recitato in quindici lingue diverse, compresa la versione in genovese antico scritta nel 1909 da padre Angelico Gazzo. È con questo avvenimento che oggi alle 17 presso la sala biblioteca del Consiglio regionale, in via D’Annunzio 38, il professor Francesco De Nicola, presidente del Comitato di Genova della Società Dante Alighieri, darà il via all’inaugurazione dell’anno sociale 2007-2008 del prestigioso sodalizio internazionale. Il monologo è intitolato «La Babele dantesca» e, tra il ludico e l’erudito, verrà recitato da Giuliano Turone, uomo di legge e di teatro.
In effetti non si tratterà solo di una recita delle terzine dantesche in diverse lingue, perchè il tutto verrà inframezzato e contestualizzato da notazioni esplicative in forma di battute e curiosità storico-linguistiche di vario genere. Inoltre Turone, che è stato definito «giocoliere delle lingue», darà per ciascuna versione proposta una caratterizzazione divertita e divertente, sottolineando le qualità dei popoli che parlano le lingue di volta in volta utilizzate. Insomma, in questo modo la Divina Commedia, pur con tutta la sua suggestione poetica, diventerà una specie di giro del mondo.