La «Babele» di Marco Notari Opera rock alla Casa 139

A voler esagerare si potrebbe parlarne come di una piccola opera rock, una dozzina di canzoni attraverso le quali si articola la storia di due ragazzi al tempo in cui riesce assai difficile «riconoscerci nel proprio stato». È proprio questo il concetto, la parola d’ordine per entrare nella «Babele» costruita da Marco Notari, rocker torinese poco più che trentenne, che le cronache musicali italiane segnalano tra i nomi da seguire con attenzione. Stasera (ore 22) Notari riserverà al pubblico della Casa 139 un assaggio del suo album in uscita il 31 ottobre, con i Madam, il gruppo con cui è cresciuto. E non è escluso che possa esserci qualche «guest» eccellente. In fondo «Babele» è stato inciso alle Officine Meccaniche, lo studio di registrazione sui Navigli dell’ex Pfm Mauro Pagani, e il disco d’esordio è stato prodotto da Giulio Casale.