Il baby E ora Testardi potrebbe giocare titolare

«Non c'è Cassano, al suo posto convocato Testardi», si legge nelle ultime due note della società. Testardi chi? È stata la prima reazione dei tifosi. E allora andiamo a conoscere meglio il baby blucerchiato.
Emanuele Testardi, nato il 31 dicembre 1990, era uno dei gioiellini del Pescara e da tempo era nel mirino dei più grandi club della serie A. Già nella scorsa stagione era stato accostato alla squadra di Mazzarri, ma Cetteo Di Mascio, storico responsabile della primavera biancoblu aveva spiegato: «La Sampdoria segue molto i nostri giovani e ho un ottimo rapporto con Fabio Paratici, ma credo sia presto per parlare di trasferimenti. Al momento non abbiamo intenzione di cedere Testardi. Le sue caratteristiche? Attaccante fisicamente dotato, sfiora il metro 90, è mancino, è una prima punta dotata di ottima tecnica. Ma ha ancora grandi margini di miglioramento». Nel Pescara era inserito in prima squadra da tempo e vantava già 8-9 presenze. Di Mascio spiega anche i punti deboli: «Deve ancora migliorare nella forza esplosiva, ma è una cosa fisiologica. Non è il classico centrovanti di forza». Alla fine la Sampdoria ce l'ha fatta e il 25 agosto il Pescara ha comunicato con una nota la cessione alla Sampdoria del giovane attaccante della Berretti. All'inizio viene convocato da Aglietti per la Primavera e si mette subito in mostra. Poi, ovviamente, il baby Testardi sale alla ribalta come «il sostituto» di Cassano.
Nelle ultime due gare, con Udinese e Atalanta, è andato in panchina, ma presto potrebbe anche giocare titolare, visto che Pozzi è in diffida e che tra Del Neri e il fantasista di Barivecchia il clima continua a non essere idilliaco.