«Baby gang in aula» Sono 53 le scuole sorvegliate speciali

Disagio giovanile, è allarme nel mondo della scuola. A Milano e provincia gli istituti in ostaggio dei bulli sono 53. Un fenomeno decisamente in crescita, dicono gli esperti, basti pensare che nel 2000, quando in città partirono progetti di recupero e per combattere la dispersione scolastica, le scuole considerate a rischio erano soltanto sei. Ora tutto cambiato: ogni anno alla lista nera della prefettura si aggiungono quattro istituti. «Perché la realtà delle scuole - spiega l’Ufficio regionale delle politiche per l’integrazione - è sempre più complessa». Le situazioni da «allarme rosso» si trovano maggiormente nelle periferie, là dove trovano posto facilmente disagio giovanile, emarginazione e degrado. Là dove non di rado ci sono situazioni abitative ai limiti, magari non lontane da campi rom. Che cosa fare di fronte a questa emergenza? Oltre alla mano d’aiuto che dà il volontariato, spesso legato al mondo delle associazioni e delle parrocchie, ci sono i «mezzi» del settore pubblico. Per i progetti di recupero nelle scuole sono stati stanziati 623mila euro. «Sempre gli stessi soldi - lamentano gli operatori -. Ma gli istituti a rischio aumentano... ».