Baby gang in azione all’oratorio: arrestati due giovani

Hanno 15 e 16 anni. Sono stati bloccati dopo la rapina a dei ragazzi in zona Lotto

Si erano ritrovati per festeggiare il compleanno di una loro compagna di classe nel campetto sportivo della parrocchia. Ma la serata si è conclusa nel peggiore dei modi: il gruppo di ragazzi è stato minacciato e poi rapinato da una baby gang.
Succede lunedì sera, intorno alle 19, al campetto della parrocchia Sant’Anna di via Paolo Uccello, vicino a piazzale Lotto. Alcuni tredicenni della vicina scuola media Colorni si ritrovano in oratorio per la festa di compleanno di una compagna di classe.
Un pomeriggio di festa da passare in compagnia degli amici più cari, pensano. E così è, fino all’arrivo della banda di teppisti, una decina di bulli che arrivano da un altro quartiere. Hanno tra i 15 e i 17 anni. «Dateci i soldi e i cellulari, subito!», dicono ai ragazzi, che non sanno cosa fare. Le minacce continuano. I compagni di classe sono costretti a consegnare i soldi in loro possesso, i telefonini e una catenina d’argento ai giovani malviventi.
Impaurite, le vittime della rapina cercando allora di dare l’allarme. C’è chi riesce a raggiungere i genitori che si trovano in una sala poco distante, all’interno dell’oratorio. Gli adulti corrono in soccorso dei figli rimasti al campetto. Hanno il tempo di avvisare la polizia municipale che dopo pochi minuti arriva all’oratorio.
I ghisa del comando di zona bloccano due dei ragazzi della banda. Si fanno consegnare la refurtiva. Per la coppia scatta l’arresto. I due piccoli malviventi, 15 e 16 anni, vengono trasferiti nel carcere minorile «Beccaria». I loro complici riescono invece a fuggire prima dell’arrivo dei vigili.
Non è purtroppo la prima volta che i teen ager della città vengono derubati e minacciati da loro coetanei. Al fenomeno delle baby gang, in preoccupante espansione, sono da imputare una serie di aggressioni e rapine avvenute anche di recente. Risale a un mese e mezzo fa quella messa a segno nelle vicinanze dei giardini di via Burchiello, in zona Pagano, dove una baby gang aveva fermato un diciassettenne minacciandolo con un cacciavite. Alla vista dell’«arma», la vittima fu costretta a consegnare ai rapinatori il suo giubbotto, il portafoglio il e cellulare.