Baby gang e rapinatori al parco e a Castelletto

Una storia ancora oscura, ma che crea allarme specie tra i giovani. Una storia di violenza esplosa per pochi spiccioli. I carabinieri stanno indagando per fare luce su una aggressione che due giovani di 17 anni hanno denunciato di avere subito all’interno dei giardini di Villa Rossi, nel ponente genovese. Il loro racconto riporta il calendario indietro di qualche giorno quando si sono presentati all’ospedale di Sampierdarena e si sono fatti medicare lesioni giudicate guaribili in 7 giorni.
Le ferite hanno insospettito i medici e i due ragazzi hanno spiegato, confermandolo poi ai carabinieri al posto di guardia del nosocomio, di essere stati aggrediti da quattro coetanei due dei quali stranieri. Una baby gang che non avrebbe esitato a usare la forza per mettere a segno la rapina. Secondo la denuncia gli aggressori infatti, i quattro teppistelli hanno anche usato un ramo per colpirli più volte e convincerli a consegnare i soldi che avevano in tasca: 55 euro in tutto. Una volta ottenuto il denaro, la baby gang si è dileguata senza lasciare traccia.
Ma l’allarme violenza non è sentito solo a Sampierdarena e nel ponente cittadino. La stessa sorte dei due coetanei è infatti toccata a due sorelle che sono state rapinate in corso Firenze, a Castelletto. Il loro racconto al momento non ha fornito agli inquirenti utili informazioni, a parte le circostanze dell’aggressione. Il fatto è accaduto verso le 20 di giovedì nel quartiere residenziale genovese. Le due donne, di 65 e 67 anni, hanno spiegato di essere state avvicinate e aggredite da due sconosciuti che con violenza hanno strappato loro le due borse contenenti effetti personali e denaro, per poi dileguarsi anche grazie al buio.