Baby gang prende a cinghiate un quindicenne

Interviene per difendere la sorella, oggetto di apprezzamenti pesanti da parte di alcuni minorenni, e viene picchiato a sangue e colpito selvaggiamente a cinghiate, tanto da finire ricoverato in ospedale con prognosi riservata. I medici temono infatti che possa perdere un occhio. Vittima uno studente quindicenne, che abita con la famiglia a Rho.
Giovedì pomeriggio, poco dopo le due del pomeriggio, il ragazzino si trovava con la sorella e un’amica di quest’ultima in via Bersaglio nei pressi di un istituto scolastico. C’era anche un gruppetto di suoi coetanei, che ad un certo punto hanno concentrato la loro attenzione sulle ragazze, importunandole in maniera sempre più pesante. Il quindicenne allora ha preso le difese delle due, invitando i suoi coetanei a smetterla; ma i bulli hanno interpretato i richiami come se fossero delle offese da punire subito, specialemente davanti gli occhi delle ragazze. Immediatamente si sono scagliati dunque contro il ragazzo, colpendolo a pugni e calci. Non contenti, si sono sfilati le cinture picchiandolo duramente e centrandolo più volte in faccia. Dopo di che, la baby gang se l’è data a gambe, mentre sul posto accorreva un’ambulanza chiamata per soccorrere la vittima.
Il ferito è stato medicato in pronto soccorso; subito dopo lo hanno trasferito nel reparto oculistico, e rischia di perdere la funzionalità di un occhio. La famiglia ha sporto immediatamente denuncia. Uno degli aggressori sarebbe stato già identificato: si tratterebbe di uno studente minorenne, che frequenterebbe la scuola davanti alla quale è avvenuto il brutale pestaggio.