Le baby-gang, quando la violenza fa rima con noia

Sono di buona famiglia, hanno tra i 12 e i 17 anni, alle volte compiono bravate e vandalismi, spesso si spingono alla microcriminalità rapinando i compagni di scuola. Sono i componenti delle baby-gang, protagonisti sempre più assidui delle cronache nere di Roma e dintorni, particolarmente scatenati nei quartieri balneari. Ragazzi come tanti, traviati dalla cattive compagnie e animati spesso dalla noia dei lunghi pomeriggi da riempire. Ecco chi sono e come agiscono.