Baby-gang romena borseggiava turisti

Un ragazzino romeno di 9 anni era a capo di una banda formata da cinque suoi piccoli connazionali, tutti coetanei, che da alcune settimane imperversava per le vie del centro storico, borseggiando i turisti. A scoprirli sono stati i carabinieri del nucleo radiomobile che, dopo una telefonata giunta al 112, hanno bloccato i sei ragazzini a una fermata degli autobus, nei pressi di piazza Venezia. Il gruppo aveva appena sottratto il portafoglio a un turista americano in Italia per le festività natalizie. I bambini, sorpresi a rubare per la prima volta, sono stati tutti affidati a un centro di prima accoglienza del Comune. Apparentemente non c’erano adulti alle spalle del piccolo gruppo di borseggiatori. Al loro interno erano organizzati in modo verticistico, come una baby-gang, con il più grandicello e smaliziato che impartiva ordini e indicazioni agli altri. I carabinieri non escludono che il gruppo fosse più numeroso e che altri ragazzini siano riusciti a dileguarsi. Già da qualche tempo il gruppetto era stato segnalato in azione in diversi punti del centro. La prima mossa dei carabinieri dopo averli scoperti è stata quella di tentare di rintracciare i familiari facendo controlli nei campi nomadi della capitale, ma per il momento gli accertamenti hanno dato esito negativo.