Il baby Molinari dà lezioni d’italiano ai grandi del golf

Maria Pia Gennaro

da Tolcinasco (Milano)

Il sessantatreesimo Telecom Italia Open, in svolgimento al Castello di Tolcinasco alle porte di Milano, è a metà strada. Dei 156 partenti, il taglio ha lasciato in gara i migliori 66, che si disputeranno il montepremi di un milione e quattrocentomila euro, duecentotrentatremila dei quali destinati al vincitore.
Al comando c’è David Drysdale, carneade scozzese a tempo pieno sul Challenge Tour, dove occupa attualmente la dodicesima posizione nell'Order of Merit. Drysdale, 31 anni, è diventato golfista per caso perché da ragazzino i genitori lo avevano «parcheggiato» al Dunbar Golf Club, dove in estate il professionista locale impartiva lezioni gratuite ai ragazzini. La sua è una carriera con molti alti e bassi e ben quattro Qualifying School per ottenere la carta per il Tour maggiore, mantenuta solamente una volta in sette stagioni da professionista. Il suo 64 di ieri (per un totale di -13) rappresenta il suo miglior score in assoluto e anche il migliore della giornata.
Ma il personaggio del momento è Francesco Molinari, autore di un immacolato 65 (5 birdie e un eagle alla 1), che l’ha portato a occupare la seconda posizione insieme a Phillip Archer e Benn Barham. «A me la pioggia porta fortuna» ha detto un po’ emozionato Francesco.
Ma non è solo grazie a lui che l’open di casa nostra parla sempre più italiano. Oltre a lui, altri sei dei nostri hanno superato il taglio caduto a quota 140, quattro colpi sotto il par del campo. In diciassettesima posizione c’è infatti il dilettante Matteo Delpodio, che ha fatto seguire al bellissimo 67 di giovedì un 69 fatto di sei birdie, tre bogey e il solo rimpianto del 6 alla 12 causato da un brutto colpo di partenza.
In grado di dire la loro i quattro azzurri a quota -6 in trentottesima posizione: Emanuele Canonica, regolarissimo con due giri in 69 colpi; Marco Crespi (71 e 67); Alessandro Tadini che non ha giocato sui livelli del primo giro e ha chiuso in par il secondo; Alessio Bruschi (68 e 70). Cercherà di rimontare posizioni Andrea Maestroni, cinquantunesimo a quota -5.
Il taglio ha riservato numerose sorprese ed esclusioni eccellenti, a cominciare da quelle di Angel Cabrera, Eduardo Romero, Ricardo Gonzales, Sam Torrance, Andrew Coltart, ma sopratutto del vincitore dell'anno scorso, Steve Webster.
Giornata di gloria infine per il capitano europeo di Ryder Cup, Ian Woosnam, che ha stupito tutti, compreso se stesso, chiudendo con un bellissimo 66.
Oggi il via alle ore 7.52, con ultima partenza alle 12.55. Diretta su Sky 3 dalle 14 alle 17.