Una baby orchestra a «tutto jazz» con maestri di 6 anni

Proprio vero che la musica fa miracoli. La storia di Elba Jazz, la rassegna dell’isola toscana giunta alla terza edizione (dall’8 al 12 luglio) ha già di suo qualcosa di imprevedibile: tre anni fa l’imprenditore Paolo Boggi, il cui nome è legato alla celebre catena di negozi di abbigliamento, decide di dare un frutto pratico alla propria passione per la musica e, avvicinandosi all’ottantina, pensa che aprire il portafoglio per portare il grande jazz sull’Elba non è poi cosa malvagia. Folgorato sulla via del mecenatisimo, il vulcanico Boggi si mette a spendere e invitare, e oggi Elba Jazz Festival è appuntamento atteso dagli appassionati, potendo contare sulla partecipazioni di artisti nazionali e internazionali. Da questa scintilla nascono oggi un concorso dedicato ai giovani talenti jazz - Elba Jazz Contest, apertosi il 24 giugno, 18 gruppi jazz cercano di conquistare la finale del 5 luglio - e un’ultima, bella avventura, che è poi quella che ha trasformato ieri pomeriggio l’Auditorium di Largo Mahler in un rumoroso e gioioso punto di incontro di giovanissimi. Giovanissimi musicisti jazz, e scusate se è poco. Quella riunitasi per una prima prova generale di fronte a maestri di musica, genitori, tv e stampa è l’orchestra più imprevedibile e affascinante che si possa immaginare: 45 bambini tra i 6 e i 13 anni di età, tutti di Milano e hinterland, scelti per dare vita all’Elba Jazz Kids Orchestra, la prima orchestra jazz di bambini in Italia, destinata ad esibirsi il 4 e 5 settembre a Marciana Marina (Elba) nella cornice del festival, e poi partire per una tournée in tutto il Nord-Italia.
Diretti dal maestro Ruben Jais, organico legato alla Sinfonica di Milano «G. Verdi», concentrati sulla partitura scritta dal maestro Antonio Eros Negri, i piccoli eroi della Kids Orchestra sono musicisti amatoriali. Si siedono alla propria postazione e, nel classico rumoreggiare da scuola elementare e media, parlano tra loro maneggiando piccoli violini, viole, violoncelli, corni inglesi, chitarre acustiche, clarinetti, percussioni. Qualche nota emerge improvvisa nel chiacchiericcio e per chi ha orecchio non è difficile intuire le avvisaglie del jazz che dovrà nascere di lì a poco: lo show della Elba Jazz Kids Orchestra sarà diviso in due parti, la prima dedicata al jazz delle origini (blues, ragtime, dixieland), la seconda al jazz d’autore dagli anni ’20 agli anni ’60 (George Gershwin, Scott Joplin, Christopher Handy, Duke Ellington, Henry Mancini). Dopo le prove milanesi all’Auditorium, gli orchestrali in erba si daranno appuntamento a Marciana Marina il 27 agosto, per una settimana di vacanza e musica: insieme, si alterneranno tra la spiaggia e la sala prove, per preparare le esibizioni del 4 e 5 settembre in ogni dettaglio. Sotto la grande ala della musica, nasceranno amicizie e chissà, embrioni di futuri quartetti jazz.
Ora è presto per vedere, nei visi puliti ed entusiasti dei ragazzini della Kids Orchestra, futuri Miles Davis o Charlie Parker, ma sognare non costa nulla. E poi c’è quella musica dal ritmo irresistibile. E se questa non è una fiaba, ditecelo voi cos’è.