«Baby prostitute, una piaga sempre più diffusa»

Il fenomeno della prostituzione, in crescita negli ultimi 12 mesi nella capitale, si allarga a dismisura e diventa sempre più diversificato nelle forme.
Lo denuncia, in una nota, il capogruppo di An alla Provincia di Roma Piergiorgio Benvenuti. «Ultimamente la prostituzione è diventata un fenomeno eterogeneo - dichiara Benvenuti -. Dalle baby prostitute dell’Est vendute dagli stessi genitori a organizzazioni criminali, alle ragazze costrette a prostituirsi e portate come schiave nel nostro Paese, alle ragazze che decidono di entrare in Italia e fare le prostitute per cambiare il proprio status economico, ma ho potuto osservare anche la disattenzione nei confronti del fenomeno emergente di molti rom che hanno cominciato ad avviare i loro bambini alla prostituzione. Un fenomeno del tutto romano». «La ricerca della soluzione alla prostituzione è pertanto estremamente complesso - aggiunge - interessa il blocco degli ingressi clandestini nel nostro Paese, le grandi organizzazioni criminali, il controllo del territorio e dello sfruttamento delle donne e dei minori, mentre le soluzioni emerse sono interessanti, dalla realizzazione di isole a luci rosse alla creazione delle cooperative che darebbero maggior controllo sia sull’età che sulla volontarietà di chi si vuol prostituire».
«Diventa indispensabile - conclude - bloccare il fenomeno emergente della prostituzione di minori rom. Anche perché i soggetti mandati a prostituirsi sono minori».