Baby rapinatori sul treno delle vacanze

Sequestravano i coetanei in uno scompartimento e li derubavano minacciandoli con un coltello alla gola

Tre studenti tra i 15 ed i 16 anni terrorizzati e rapinati de due ventenni mentre stavano tornando da Genova a Recco in treno e quattro diciassettenni trovati in stazione a Recco, la mattina presto mentre andavano scuola, con hashish, marijuana e spinelli oltre a flaconi di una sostanza ritenuta popper. Sono due episodi di cui si è occupata la Polfer del compartimento della Liguria diretta da Salvatore Genova. E proprio per contrastare questi fenomeni il dirigente Polfer, d'intesa con i presidi attuerà presso le scuole medie e superiori dell'area genovese incontri con studenti e insegnanti, nell'ambito dell'iniziativa legata alla polizia di prossimità «Stop al bullismo». Secondo quanto ricostruito, il primo episodio era avvenuto ad inizio dell'autunno, quando gli adolescenti, tutti compagni di scuola, stavano tornando da Genova a bordo di un treno di metà pomeriggio. Proprio in quell'occasione uno dei tre minori era stato preso di mira da altri due ragazzi che pretendevano da lui cinque euro. Mentre uno dei due aggressori faceva da palo, l'altro puntava un coltello a serramanico alla gola della vittima prescelta e quando questa spiegava di non poter dare loro il denaro perchè non ne era in possesso, anche gli altri due sedicenni erano stati minacciati col coltello. Alla fine i tre studenti erano riusciti a mettere insieme i soldi ed i due rapinatori erano scesi alla prima fermata. A denunciare l'episodio alla polizia ferroviaria era stato il padre di uno degli adolescenti. Le indagini avevano portato gli investigatori a identificare i due aggressori, entrambi ventenni e residenti nel chiavarese, di cui uno di origine russa. In particolare, proprio in casa del giovane di origine russa, B.T., denunciato per rapina, e già coinvolto in cinque episodi simili, era stato trovato un panetto di hashish, una pistola giocattolo ed un permesso di soggiorno falso.