La baby Samp «cade» sul dischetto

Finisce dal dischetto e con un bagaglio di rimpianti il cammino della Sampdoria di Fulvio Pea nel Viareggio. I blucerchiati falliscono ben quattro esecuzioni dal dischetto dopo lo 0-0 al termine dei 90 minuti, rendendo vane le tre parate di un grandissimo portiere Ceccarini. La Sampdoria va due volte in vantaggio nella sessione di penalty - ha cominciato l'Empoli -, non riuscendo però a sfruttare la buona opportunità ed anzi andando sotto al terzo tiro (rete di Caturano ed errore di Bianco). Clamoroso recupero sul quarto rigore (Ceccarelli ipnotizza Fabbrini e Rossini fa 1-1), fino alla beffa finale. Angella segna, Marilungo no. 2-1 Empoli, fine del Viareggio per una Samp sprecona, soprattutto dagli undici metri.
Samp eliminata ai rigori quindi dopo un finale tesissimo: i blucerchiati in dieci dal 20' della ripresa per il doppio giallo a Lanzoni, hanno anche rischiato di passare in vantaggio con Gabriel Ferrari che ha mandato alto di niente da ottima posizione. Poco dopo però Caturano sfiora la rete di testa. Ma la più grande occasione del match capita nei piedi di Musacci, il suo destro finisce ad un pelo dal legno della porta di Ceccarini.
Intanto ieri la prima squadra di Walter Mazzarri ha proseguito gli allenamenti in vista della gara di domenica contro il Napoli. E dal campo di Bogliasco non sono arrivate buone notizie visto che Sammarco continua ad avvertire dolore alla caviglia e difficilmente riuscirà a recuperare. A questo punto il tecnico blucerchiato si troverà costretto a rivoluzionare ancora il centrocampo visto che anche Volpi è fermo a causa di un problema muscolare alla coscia destra. Palombo tornerà a giocare nel ruolo di regista con Franceschini da una parte e Delvecchio, al ritorno in campo dal primo minuto, dopo due mesi di stop per uno stiramento.
Negli altri reparti non ci saranno invece importanti novità di formazione con Campagnaro, Gastaldello e Accardi in difesa mentre davanti ci sarà ancora la coppia Cassano-Bellucci. Ieri il tecnico ha lavorato soprattutto sul reparto arretrato, anche perché all'andata le disattenzioni su Lavezzi, e un errore di Castellazzi e Bastrini, erano costati cari alla Sampdoria.