Baby sitter, chef, barman e cubiste:

C’è la signora Rosaria di 39 anni che sull’annuncio pubblicato in rete avverte: «Astenersi perditempo». C’è Giada che allega su internet persino il suo curriculum vitae e si congeda con «distinti saluti». E poi, il più fortunato di tutti, Nicola che è appena stato ingaggiato per andare a fare il cameriere a Cortina da Lele Mora e Briatore. Sono loro gli stakanovisti della notte di Capodanno, pronti a rinunciare ai botti e al veglione di San Silvestro per rimboccarsi le maniche e a lavorare anche la sera del 31 per portare a casa qualche centinaio di euro. Le due facce di San Silvestro navigano su internet, tra chi è alla ricerca disperata di qualcuno che lo aiuti ad apparecchiare la tavola per amici e chi invece offre la propria competenza e professionalità in ogni settore. Dal personal security, alla studentessa liceale che si propone come cat/dog - sitter, a cantanti, animatori o cubiste. «Lavoro anche la notte del 31 dicembre perché si guadagna molto bene - spiega Simone che pur di passare il Capodanno insieme alla sua dolce metà ha preferito mettere in rete un annuncio di coppia: lui barman, lei cameriera -. Dipende dalle ore e dal locale, ma la paga per otto ore, dalle 22 alle 6 può arrivare anche a 250 euro». Durante l’anno lavora in aeroporto e di sera nei locali come barman o addetto alla sicurezza e di festeggiare alle feste comandate non gli è mai importato più di tanto. «Oggi però mi sa che sarò costretto a seguirle - aggiunge Simone -. È il primo anno che non mi hanno ancora chiamato - aggiunge -. Ma non è mai detta l’ultima parola: può essere che salti fuori qualcosa anche poche ore prima della mezzanotte». Le destinazioni più gettonate dagli stakanovisti di San Silvestro sono i ristoranti e i pub. Ma in rete si trova anche ci cerca una parrucchiera freelance da portarsi in montagna o chi vuole una cantante alla propria festa. «Si guadagna dai 60 ai 100 euro a seconda della qualifica e delle ore lavorate - spiega Rudy Citterio, presidente del Silb milanese, l’associazione dei gestori dei locali da ballo -. Un tempo c’erano molti studenti, oggi invece, grazie al fatto che il governo ci ha dato la possibilità di assumere anche solo per una sera, con il lavoro a chiamata o il voucher, ci sono più persone qualificate che vogliono farsi una serata in più. Nella maggior parte dei casi, si tratta di persone che sono abituate a lavorare anche la notte del 31». Come Nicola che fa questa scelta ogni anno. «Sono un cameriere professionista - spiega -. Dove mi trovo ora? A Cortina, sto preparando un buffet per Lele Mora e Briatore. Ci starò fino al 4 gennaio».