Il baby tifoso ammette: ho colpito un agente

«Ho partecipato a uno scontro con la polizia» e ho «colpito un agente con una sbarra di ferro, ma non ho ucciso nessuno». Questo ha detto ai magistrati del tribunale per i minorenni di Catania il 16enne indagato per l'omicidio dell'ispettore capo Filippo Raciti, ucciso venerdì scorso durante il derby Catania-Palermo. Il suo legale però precisa: «Smentisco in maniera categorica e assoluta che il mio assistito abbia confessato». Ora gli inquirenti stanno dando la caccia ai suoi cinque amici di scorribande.