La bacchettata di Olmert al «buon amico» Prodi

Diversi governi europei, Italia in testa, sono convinti che aprendo il dialogo con Siria e Iran si possa risolvere la crisi. Ma il premier israeliano Ehud Olmert, intervistato dal Corsera si mostra scettico e non risparmia una frecciatina a Prodi. «Il vostro premier Romano Prodi, un buon amico, mi ha detto di aver contattato il presidente siriano Bashar Assad. Con che risultati?». Olmert spiega poi che le truppe israeliane smetteranno di combattere fino a quando la forza internazionale non verrà dispiegata. E a D'Alema, che è convinto che le tappe vadano rovesciate, risponde: «Naturalmente deve esserci una tappa per il cessate il fuoco fissata prima, ma la fine dei combattimenti dovrà essere molto vicina al posizionamento delle truppe internazionali. Diciamo che se noi smettiamo di sparare a mezzanotte, loro devono essere schierati al nostro posto entro le due del mattino».