Bacchetti: nelle «Sonate» il segno di un grande futuro

Andrea Bacchetti è un giovane, appuntito pianista che ama andare in esplorazione; conosce e pratica classici e romantici, ma per esempio ha inciso le composizioni di Luciano Berio, ben a suo agio col linguaggio dei nostri giorni. Adesso si avventura nelle Sei Sonate che furono la prima pubblicazione del famoso Cherubini, l'autore della Medea e delle grandi Messe, quando aveva ventitré anni, nel 1783. Scritte alla maniera del tempo, brillanti, in due movimenti, senza adagi, eseguite non per il cembalo originario ma su un vitalissimo pianoforte Fazioli, indagate e respirate alla grande nei contrasti possibili di tempi e di colori, nella felicità giovanile non nascondono il segno futuro della grandezza.

Andrea Bacchetti - Sei sonate di Luigi Cherubini (Sony Bmg)