«Baccini? Poco credibile sul programma comune»

«Spiace tornare a leggere sulla stampa romana il rifiuto del ministro Baccini a sottoscrivere una piattaforma programmatica comune della Cdl che ponga le basi per voltare pagina al Campidoglio e dare alla Capitale un nuovo sindaco». Lo sostiene Francesco Giro (Fi), consigliere politico di Sandro Bondi. «Ci sembra infatti poco credibile che il ministro di un governo di centrodestra mentre sul piano nazionale aderisce con i suoi alleati ai valori comuni della nostra tradizione liberale e cattolica, sul piano amministrativo e romano sembra al contrario volersi a tutti i costi distinguere e distinguere la propria azione politica».