Bacco, tabacco e Venere... ma quei bravi attori fanno ridere

Maurizio Cabona

John Turturro è un bravo attore da festival, che s'è presto mutato anche in regista da festival. Dirigendo Romance & Cigarettes (Mostra di Venezia, 2005) però cancella il ricordo del noioso Mac e del noiosissimo Illuminata, uno premiato come opera prima, l'altro non premiato affatto a Cannes.
Nella maturità, Turturro ha trovato il brio che gli mancava; o ha solo capito che regista serioso non è regista fruttuoso. Ora firma il film non hard che più evoca la parte più ambita della donna: la citano, la cantano tutti. Ovviamente non con l'eleganza del Vive la différence! No, questa non è una pochade, è un musical. Un musical ambientato in una zona depressa del Queens, quindi imperversa - almeno nella versione originale - il limitatissimo lessico porno americano, sequela di fuck e fucking, di cunt e pussy. E se nessuno intona semplicemente la versione locale di «Rosina dammela /dammela per amor», è perché Turturro ha come modello Parole, parole, parole di Resnais. Dunque evoca motivi d'epoca, simpaticamente, e può permetterselo, perché schiera attori - James Gandolfini, Susan Sarandon, Kate Winslet, Christopher Walken, Steve Buscemi - che sanno recitare. Certo, non sanno cantare e ballare, ma con la loro incapacità sanno divertire.
Oggetto del Romance è il prevedibile adulterio di un operaio di mezz'età (Gandolfini) con una ragazza «generosa» (la Winslet), che fa infuriare la moglie (la Sarandon). Seguirà l'immancabile (siamo negli Stati Uniti) ritorno all'ordine, che però (Turturro ha ambizioni autoriali) prelude soltanto all'ordine dei cimiteri, causa Cigarettes. Si sa: con Venere e Bacco, tabacco riduce l'uomo in cenere. Non fateci caso e talora riderete.

ROMANCE & CIGARETTES di John Turturro (Usa, 2005), con James Gandolfini, Kate Winslet, Susan Sarandon. 105 minuti