Un bacio da record per salutare l’anno nuovo Attese in Piazza San Marco 60mila coppie

Un Capodanno al bacio, da Guinness dei primati. Con sessantamila persone strette in un unico abbraccio simbolico, in piazza San Marco a Venezia. «Il bacio è un gesto di pace, di fratellanza e di amore, un gesto che tutto il pianeta compie nei momenti di gioia e di felicità», spiega Marco Balich, direttore creativo dell’evento LoVe 2008, simpatico incrocio tra la parola «amore» e la parola Venezia. «Il nostro obbiettivo è dare maggior visibilità a Venezia: ogni anno, il primo gennaio, i telegiornali di tutto il mondo mandano in onda sempre e soltanto le immagini dei festeggiamenti a Sidney, Londra, Parigi e New York. Noi non abbiamo la torre Eiffel, non possiamo costruire la ruota panoramica o riprodurre le mille luci di Times Square, per questo abbiamo puntato su un’idea che ben si abbina all’atmosfera romantica di Venezia». Un bacio obbligatorio, come sta scritto nel programma «Vieni a baciarti a Venezia», per le 60mila persone che affolleranno piazza San Marco, unite da un gesto all’unisono sotto l'occhio indiscreto delle telecamere. «Volevamo reinventare il Capodanno veneziano, puntando non sulla quantità delle manifestazioni ma sull’immagine della notte di San Silvestro, da riproporre puntualmente ogni anno in modo da facilitare la ricerca degli sponsor e rendere l’evento autonomo», spiega il sindaco Massimo Cacciari a proposito di questa notte di San Silvestro che costerà al comune 300mila euro. Nulla sarà lasciato al caso, grazie alla coreografia studiata nei minimi dettagli dal maestro di cerimonie Doug Jack, il coreografo che ha firmato le movimentazioni di massa di sei inaugurazioni olimpiche. Si comincerà alle 22.45 con duecento copie di baciatori accuratamente selezionate tra i volontari che si sono presentati alle selezioni, e che romperanno il ghiaccio iniziando a baciarsi appassionatamente. Poi un quarto d’ora più tardi vi sarà una prova di bacio collettivo, ripetuta alle 23.45, quando comincerà il conto alla rovescia della Torre dell'Orologio, fino ad arrivare a venti secondi dopo la mezzanotte quando le sessantamila persone attese in piazza si lasceranno andare ad un bacio spettacolare.