Badanti, ufficio collocamento in parrocchia

Le badanti che non sono in regola, pur di trovare lavoro, si rivolgono alle parrocchie. Nei centri di ascolto e nelle chiese non chiedono il permesso di soggiorno per dare una mano. «Non siamo mica la questura» spiega una suora. E così le giovani ragazze che arrivano dal Sud America o dall’Europa dell’Est trovano una famiglia presso cui prendere servizio anche se non hanno i documenti a posto.
Alcune parrocchie hanno esposto fuori dal sagrato delle bacheche su cui le straniere possono appendere i loro annunci e diventare baby sitter, colf e badanti.
Intanto il Comune di Milano continua la sua opera di regolarizzazione e aiuta le straniere con permesso di soggiorno ad avere un contratto regolare, con tanto di versamento dei contributi. Nel 2007 sono stati stipulati 347 contratti ed entro la fine di quest’anno si conta di farne firmare il 33 per cento in più arrivando a quota 460. Circa 1.800 le famiglie contattate quest’anno per assumere una badante.