La Badescu scaricata dai connazionali: «Offende noi romeni»

Povera Ramona, la romena romana. Alle sue spalle s’è scatenata una vera faida. E la coltellata alla schiena arriva proprio dai suoi connazionali. La scomunica del Pir (il partito dei romeni in Italia, esiste anche questo) si abbatte inesorabile sulla showgirl dalla carriera folgorante: dal Bagaglino al Campidoglio, consulente del sindaco Alemanno. «Revochiamo con effetto immediato la qualifica di membro onorario del nostro partito», tuonano i vertici in un furente comunicato. Tutta colpa di un’intervista sul quotidiano nazionale Libertatea. L’ex miss Romania ai tempi di Ceausescu ha affermato: «Il mio più grande nemico? Il Pir, un’organizzazione che sostiene di difendere i concittadini in Italia. Invece non la smettono di attaccarmi». Agli eredi di Dracula è venuto il sangue marcio: «Lede l’immagine della nostra formazione». Eppure la Badescu dice di ricevere «300 lettere al giorno». E non tutte sono di ammiratori, come si vede.