Badoglio subentra al deposto Mussolini e l’Italia inizia a trattare con gli alleati

Alle 17 del 25 luglio il Duce si reca dal re Vittorio Emanuele III per l’incontro settimanale. In quel momento, la scorta del duce era già sotto controllo, e duecento carabinieri circondavano l’edificio: Mussolini era stato destituito dal Gran Consiglio del fascismo la sera precedente. La radio trasmette il comunicato del re che annuncia le dimissioni di Mussolini dalla carica di Capo del Governo e la nomina di Pietro Badoglio a «Capo del Governo, Primo Ministro, Segretario di Stato e Maresciallo d’Italia». Da quel momento il governo italiano iniziò a trattare la resa con i comandi Alleati, che consolidavano il controllo della Sicilia. Hitler, appresa la notizia dell’arresto di Mussolini, dà l’ordine al generale Jodl di far marciare verso Roma la III divisione corazzata.