«Bagarini» in metrò: presi cinque clandestini

Cinque extracomunitari, tutti irregolari, denunciati per danneggiamento e due di loro - un ucraino 42enne e un egiziano di 45 anni - anche arrestati per non aver lasciato il territorio italiano nonostante il decreto di espulsione firmato a loro carico dal questore di Milano. Questo il risultato del lavoro della polizia municipale che - dietro segnalazione del personale della stazione Centrale - ha sorpreso questi stranieri, in momenti differenti, mentre danneggiavano alcuni distributori automatici di biglietti dell'Atm sui mezzanini delle ferrovie. Ma non solo: dopo aver messo fuori uso le macchinette, infatti, gli stranieri stavano cercando di rivendere i biglietti a prezzo maggiorato, ma sono stati bloccati in tempo prima che potessero realizzare il loro «disegno». Il fatto è avvenuto domenica, alle 22.40, ma è divulgato solo ieri dal vicesindaco con delega alla Sicurezza Riccardo De Corato.
L'intervento è stato effettuato in due riprese. Inizialmente da agenti del comando di zona che hanno fermato due uomini originari del Bangladesh e l’egiziano; successivamente dai vigili del Nucleo di tutela del trasporto pubblico che hanno bloccato due ucraini, tra cui l’arrestato.
«Siamo arrivati al “bagarinaggio” dei biglietti della metropolitana - commenta amaramente De Corato -. Un fatto grave, che credo sia la prima volta che accada. E ancora una volta compiuto da clandestini. Che, pur di arraffare soldi, hanno la la sfrontatezza di mettere fuori uso le macchinette».