BAGATTI VALSECCHI

Nel 1883 i nobili fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi inauguravano la facciata del palazzo tra via Santo Spirito e via Gesù, coronando il progetto di costruire una dimora ispirata alle abitazioni signorili del Cinquecento lombardo. In quest'ottica la casa fu arricchita con oggetti del XV e XVI secolo: quadri, tappeti, arazzi fiamminghi, arredi, armi, ceramiche, bronzi, vetri, gioielli, raccolti con passione e studio accurato. Tra questi spiccano i dipinti del Giampietrino e di Ambrogio Bevilacqua, ma anche mobili di pregio e numerose rarità. Cofanetti in pastiglia dorata, maioliche, cristalli veneziani cinque-seicenteschi, orologi solari in avorio, strumenti musicali antichi sono alcuni degli oggetti d'arte che arricchiscono le sale del palazzo, oggi casa-museo.