A Bagdad nel 2003 l’attentato più grave contro le Nazioni Unite

Prima di ieri l’Onu era già stata bersaglio del terrorismo islamico. L’attentato più grave il 19 agosto 2003 quando un camion imbottito di esplosivo aveva fatto saltare in aria il quartier generale Onu a Bagdad uccidendo Sergio Vieira de Mello, rappresentante speciale delle Nazioni Unite in Irak. Oltre a De Mello erano morte altre 21 persone. Quanto al gruppo salafita che si batte per un Maghreb islamico, e a cui vengono attribuiti gli attentati di ieri si è attribuita la responsabilità di altre azioni terroristiche nel Paese. Tra gli ultimi quelle dell’11 aprile 2007: una serie di bombe uccisero 33 persone a Algeri. L’11 luglio un kamikaze si fece saltare in aria nei pressi di una caserma causando 9 morti in Cabilia, a est di Algeri. Il 6 settembre a Batna, un attentatore si era fatto esplodere tra la folla che attendeva il presidente Bouteflika: 22 i morti. L’8 un altro kamikaze si era lanciato contro una caserma a Dellys, sempre in Cabilia: 32 i morti.