A Baggio arrivano 302 nuovi alberi

Trecentodue nuovi alberi lungo via Cusago. Carpini, gelsi, ma anche tre querce. La giunta milanese ha approvato ieri il progetto di arredo per l’area di zona Baggio, che partirà a fine anno e costerà 542mila euro. «Continuano a dire che scateniamo boscaioli in giro per la città - afferma il vicesindaco Riccardo De Corato -, mentre continuiamo nella politica di aumentare il patrimonio verde». Dal ’97 a oggi il Comune ha piantato circa 32mila nuovi alberi e negli ultimi quattro anni ne ha sostituiti più di 22mila. «È più evidente nelle nuove aree, come la Bicocca, al quartiere Rubattino, ai giardini di viale Ortles o a Villa Scheibler - afferma -, mentre in altre zone manca la percezione del verde cittadino perché per goderlo devono spostarsi. Succede ad esempio al quartiere Isola o in zona Fiera, ma nel progetto di zona Garibaldi è previsto un grande parco, idem a Montecity-Rogoredo e alla Fiera».
Il «Rapporto sulla città-Milano 2004» promosso dalla Fondazione Ambrosianeum e usato dal vicesindaco per confermare le proprie dichiarazioni, spiegava che il territorio cittadino è occupato da «aree naturali e verde urbano per un totale di 18 milioni di metri quadrati, corrispondenti a 13,5 metri quadri per abitanti, contro i 7,5 del 1997». Milano si posiziona secondo una ricerca di Legambiente 2003 al quindicesimo posto per densità di verde tra le città italiane, precedendo Roma, Torino e Napoli. Nel 2002 era al 26esimo posto, nel 2001 al 34esimo.