Baghdad, sotto attacco la zona verde: uccisi tre dipendenti dell'Onu

Un razzo è caduto all'alba
nella zona verde di Baghdad, intorno alle 6, uccidendo tre impiegati stranieri delle Nazioni Unite e
ferendo altre 15 persone

Baghdad - Un razzo è caduto oggi nella zona verde di Baghdad, intorno alle 6 (ora locale, le 4 in Italia), uccidendo tre impiegati stranieri delle Nazioni Unite e ferendo altre 15 persone. Lo ha detto all’Afp un portavoce dell’Onu. La zona verde è l’area super-protetta della capitale irachena.

L'attacco alla zona verde Sarebbero almeno tre le vittime dell’attacco contro la Zona Verde di Baghdad, colpita questa mattina dal "fuoco indiretto" delle milizie che ha causato anche 15 feriti. Un razzo - inizialmente si era parlato di un proiettile di mortaio - è infatti caduto sulla zona protetta che ospita le principali sedi governative e le ambasciate alle prime luci del giorno: le vittime, di nazionalità "non irachena" lavoravano per una ditta di catering e tra i morti e feriti non vi sarebbe alcun funzionario delle Nazioni Unite. L’Onu non ha tuttavia rilasciato alcun dettaglio sulle generalità delle vittime. La missione dell’Onu in Iraq (Unami) ha fatto il proprio ritorno nel Paese solo l’anno scorso, dopo che due attentati contro il Quartier generale delle Nazioni Unite a Baghdad nell’agosto e settembre del 2003 avevano causato numerosi morti (fra cui il rappresentante speciale dell’Onu, Sergio Vieira de Mello), spingendo il Palazzo di Vetro a ritirare il proprio personale dall’Iraq.