Bagnanti difendono i vu’ cumprà inseguiti

Ore 16.00 circa, ad Albenga ai Bagni Vadino, stabilimento storico del rione Vadino: sembra di assistere ad una scena di un film. Mentre i bagnanti stanno prendendo il sole, un gruppo di extracomunitari che passano ogni giorno a vendere vestiti griffati da economia sommersa, corrono spaventati da qualcosa o qualcuno, in fretta nascondono la merce in diversi punti della spiaggia con la neppure troppo passiva complicità dei presenti, la maggior parte di loro acquirenti abituali. Pochi minuti dopo arrivano i vigili che, perquisendo tutto, sequestrano la merce.
Ma arrivano le proteste, seppur lievi, dei bagnanti. Battute che non vanno oltre le righe escono dalla bocca di alcuni dei presenti mentre i vigili procedono al recupero della merce contraffatta. Finché una signora dice «Però non li andate a prendere quando spacciano droga in centro città». Uno sfogo che nono nasconde quelle che secondo i cittadini sono le priorità della lotta al crimine. Il tentativo di aiutare i vu’ cumprà è fallito. La scena da film in spiaggia però non è piaciuta.