Bagnasco: «Assurdo pensare alla Chiesa come a un potere parallelo»

«È un concetto «totalmente inadeguato e infondato» quello di vedere la Chiesa in Italia come un «potere parallelo». Lo afferma il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, in un’intervista realizzata dal giornalista Rai Giuseppe De Carli e trasmessa ieri da Uno Mattina. «Le risorse che la Chiesa gestisce - spiega Bagnasco respingendo ancora una volta le critiche che sono più volte emerse in questi mesi - le ha grazie a tante disponibilità e generosità da parte di molti soggetti, non ultimo naturalmente il sistema dell’8 per mille. Tutto quanto è chiarito, speso e impiegato in quelle che sono le opere di carità e solidarietà evangelica che sono sotto gli occhi di tutti».
«Se noi pensiamo - aggiunge - a ciò che la Chiesa, la comunità cristiana, le diocesi fanno continuamente a vantaggio dei più poveri e delle fasce più deboli, delle fragilità molteplici di ieri e di oggi, ecco penso che nessuno onestamente possa dubitare, possa essere polemico verso l’utilizzo di queste risorse». L’augurio che il presidente della Cei Angelo Bagnasco rivolge agli italiani per questo Natale è «che ci sia un aumento di speranza, di fiducia nel guardare al domani».