Bagnasco (Cei) «L’Italia ha voglia di governabilità e va rispettata»

«Ripetutamente gli italiani si sono espressi col desiderio di governabilità e quindi questa volontà, questo desiderio espresso in modo chiaro e democratico deve essere da tutti rispettato e perseguito con buona volontà e onestà». Lo ha detto ieri il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza episcopale italiana, a della tradizionale messa di Natale all’ospedale pediatrico Giannina Gaslini di Genova, commentando la fiducia accordata ieri al governo. Che i vertici della Santa Sede fossero decisamente contrari all’ipotesi di ribaltone e alla deriva laicista del neonato Terzo polo era chiaro da giorni a tutti gli osservatori politici. Non è un caso se il primo plauso alle parole del numero uno Cei siano arrivati dai banchi della maggioranza. «Dalle parole del cardinale Bagnasco traspare la saggezza - ha replicato subito il vicepresidente vicario dei senatori Pdl Gaetano Quagliariello - saggezza che ha fatto della Chiesa cattolica un caposaldo della stabilità della nazione nelle date cruciali della storia del Paese, a cominciare da quella del 1948».